Blog: http://darksong.ilcannocchiale.it

Rhapsody - so the journey began...

Nel lontano 1997 uscì il primo album di un gruppo che avrebbe innovato il metal, di fatto fondando un nuovo genere...
Giovani, italiani, cresciuti con l'amore per la musica classica, i Rhapsody hanno pensato di narrare una saga fantastica in musica e parole, fondendo le potenzialità della musica metallica con le suggestioni della musica classica.
In sei album la loro 'ricerca' musicale non si è mai arrestata... pensavo di farveli conoscere postando un album alla volta

Il primo album è Legendary Tales

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si comincia con Ira Tenax, una intro in stile medievaleggiante, un coro latino che evoca suggestioni diaboliche ci informa che il Re delle Tenebre ha dichiarato guerra alle Terre Incantate...

Ma ecco che dal Nord giunge un guerriero (Warrior of Ice) annunciato da una profezia... ne seguiamo la cavalcata epica mentre attraversa le terre devastate dalla guerra e giura vendetta contro i servi del male... qui lo stile è metallaro con innesti classicheggianti...

La terza traccia ci racconta l'arrivo dell'inverno e della neve che sembrano scendere dal nordo assieme al guerriero (Rage of the Winter)...

Interludio classico... siamo nella foresta degli Unicorni e il Guardiano parla dei valori da difendere (The Forest of Unicorns)...

Rabbia e dolore... la principessa amata muore tra le braccia del guerriero, e dovunque c'è morte e disperazione... la rabbia monta nel cuore del guerriero che inizia la sua cavalcata incontro alle forze del male (Flames of Revenge)...

Interludio classico... le note di un clavicembalo ci parlano di cieli immacolati (Virgin Skies)

Land of Immortals... per sconfiggere il Male il guerriero deve trovare la Spada di Smeraldo ma per arrivare al talismano della profezia deve trovare tre chiavi... sul suo cammino c'è il mare di sangue dove il Drago Tharos infuria... la terra degli immortali è il miraggio che guida la ricerca del guerriero, un giorno riposerà sotto il suo cielo...

Echoes of tragedy... interludio classico... il guerriero attraversa nuove terre devastate, nuovo dolore... e qui scendono le sue lacrime... alle note dolci del lamento si alternano interludi corali...

La nona traccia è il trionfo dell'epicità... il guerriero invoca il dio del tuono!
alle parti metallare si alternano interludi classicheggianti che riprendono il tema della canzone e il refrain è affidato a un coro in stile russo veramente potente... (Lord of the Thunder)

L'album si chiude con la canzone che da il titolo all'album... lo stile è rinascimentale, ascoltiamo la voce di un bardo che racconta attorno al fuoco di un castello le imprese compiute dal guerriero del nord...

-to be continued...-

 

 

 

Pubblicato il 8/1/2006 alle 15.41 nella rubrica Musica.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web