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vuoto e cenere, lamento di sogni morenti


Musica


11 gennaio 2006

Rhapsody II...





Symphony of Enchanted Lands (1998)

Il cd si apre con Epicus Furor, un'intro in latino (che diventa una specie di marchio di fabbrica dei rhapsody ;-) ) che serve per ricreare subito l'atmosfera del primo album... il furore epico è l'ira del guerriero che si abbatte sui discepoli del Male...

Le note finali di Epicus Furor si trasformano in un potente attacco metallaro per Emerald Sword... In questa canzone il guerriero affronta l'ultimo ostacolo sul suo cammino per impugnare la spada leggendaria: il drago Tharos! Ma in realtà Tharos è una vittima del Re del Male Akron, legato da un incantesimo e costretto a uccidere tutti gli eroi che si mettono in cerca della spada di smeraldo...
Il guerriero dei ghiacci però è il predestinato, predetto dalla profezia, niente può impedirgli di trovare la Spada di Smeraldo... e liberare il drago dall'incantesimo!!! D'ora in poi Tharos combatterà contro Akron al fianco del guerriero del nord!
La song è epicissima con frequenti riprese classiche (in stile vivaldi) che seguono la melodia metallara....

La terza song si intitola Wisdom of the Kings e finalmente il guerriero dei ghiacci impugna la spada e può partire per seguire il suo destino...

Heroes of the lost valley è un interludio strumentale/narrato... gli spiriti degli eroi caduti si risvegliano per marciare al fianco dell'eroe...

"sì, potente guerriero... quelle che ora senti sono le voci sofferenti di tutti gli eroi che hanno attraversato queste terre prima di te... hanno concluso tragicamente il loro cammino ma la loro sete di vittoria è ancora viva e respira attraverso queste rocce corrose dalla furia dei venti... il loro orgoglio adesso cavalca con te!"

E via con la quinta song, Eternal glory, una cavalcata epica, un pezzo metallaro-sinfonico capace di riempire di fierezza ogni cuore valoroso! smile.gif

La sesta song (Beyond the gates of infinity) vede il guerriero del nord alle prese con i non morti dell'inferno, servi di Akron ansiosi di trascinarlo con loro al di là dei cancelli dell'infinito...

La settima song (On wings of destiny) è forse la più bella dell'album, uno struggente canto d'amore del guerriero per le terre incantate...

Ma non è ancora tempo di riposare, la pace e l'amore sono ancora una debole fiammella nella guerra contro Akron... il guerriero e il drago devono affrontare la torre dell'abisso (the Dark Tower of Abyss) difesa da spettri che cavalcano demoni alati...
La song è maestosa, arrangiata su una fuga di Vivaldi... già dall'attacco di organo si capisce l'atomsfera...

Riding the winds of eternity... la nona song è un'invocazione del guerriero ai quattro venti...

L'album si conclude con la song da cui prende il titolo, la sinfonia delle terre incantate... è un pezzo complesso diviso in quattro parti...
-Tharos' last flight... torna la voce narrante, accompagnata da una melodia triste, che ci racconta di come Tharos sia stato ucciso... ma la sua memoria vola ancora al fianco del guerriero...
-the hymn of the warrior... il guerriero prega per la sua vittoria... dalla tristezza della prima parte l'atmosfera diventa pian piano sempre più epica...
-rex tremende... coro latino, sfida metallara, ripresa classicheggiante... u tripudio di epicità che ci lascia con la speranza per il prossimo episodio...
-the immortal fire... il commiato di questo capitolo della saga è una sorta di investitura... la voce narrante sprona il guerriero a marciare contro le armate di Akron...

-to be continued...









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8 gennaio 2006

Rhapsody - so the journey began...

Nel lontano 1997 uscì il primo album di un gruppo che avrebbe innovato il metal, di fatto fondando un nuovo genere...
Giovani, italiani, cresciuti con l'amore per la musica classica, i Rhapsody hanno pensato di narrare una saga fantastica in musica e parole, fondendo le potenzialità della musica metallica con le suggestioni della musica classica.
In sei album la loro 'ricerca' musicale non si è mai arrestata... pensavo di farveli conoscere postando un album alla volta

Il primo album è Legendary Tales

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Si comincia con Ira Tenax, una intro in stile medievaleggiante, un coro latino che evoca suggestioni diaboliche ci informa che il Re delle Tenebre ha dichiarato guerra alle Terre Incantate...

Ma ecco che dal Nord giunge un guerriero (Warrior of Ice) annunciato da una profezia... ne seguiamo la cavalcata epica mentre attraversa le terre devastate dalla guerra e giura vendetta contro i servi del male... qui lo stile è metallaro con innesti classicheggianti...

La terza traccia ci racconta l'arrivo dell'inverno e della neve che sembrano scendere dal nordo assieme al guerriero (Rage of the Winter)...

Interludio classico... siamo nella foresta degli Unicorni e il Guardiano parla dei valori da difendere (The Forest of Unicorns)...

Rabbia e dolore... la principessa amata muore tra le braccia del guerriero, e dovunque c'è morte e disperazione... la rabbia monta nel cuore del guerriero che inizia la sua cavalcata incontro alle forze del male (Flames of Revenge)...

Interludio classico... le note di un clavicembalo ci parlano di cieli immacolati (Virgin Skies)

Land of Immortals... per sconfiggere il Male il guerriero deve trovare la Spada di Smeraldo ma per arrivare al talismano della profezia deve trovare tre chiavi... sul suo cammino c'è il mare di sangue dove il Drago Tharos infuria... la terra degli immortali è il miraggio che guida la ricerca del guerriero, un giorno riposerà sotto il suo cielo...

Echoes of tragedy... interludio classico... il guerriero attraversa nuove terre devastate, nuovo dolore... e qui scendono le sue lacrime... alle note dolci del lamento si alternano interludi corali...

La nona traccia è il trionfo dell'epicità... il guerriero invoca il dio del tuono!
alle parti metallare si alternano interludi classicheggianti che riprendono il tema della canzone e il refrain è affidato a un coro in stile russo veramente potente... (Lord of the Thunder)

L'album si chiude con la canzone che da il titolo all'album... lo stile è rinascimentale, ascoltiamo la voce di un bardo che racconta attorno al fuoco di un castello le imprese compiute dal guerriero del nord...

-to be continued...-

 

 

 




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24 maggio 2005

Appuntamento con la lega metallica - Heavy Metal e società...

Heavy Metal e società. Negli anni ’80 il metal era uno status e l’ascoltatore rispondeva

ad una serie di requisiti fisici, ed in parte anche ideologici, che lo rendevano

facilmente riconoscibile. Al giorno d’oggi invece tutto sembra molto più complesso

e difficilmente catalogabile: New Metal, Alternative, Crossover, ecc…

hanno portato ad una modificazione dell’idea e figura del Metallaro. Voi come vi ponete

nei confronti della musica che ascoltate? E’ un semplice passatempo, una passione,

una Religione? E come la trasmettete al di fuori di voi stessi e della cerchia

di appassionati?

 

 

Per quanto mi riguarda seguo il detto del Filosofo… possedere le cose senza esserne posseduto.

La musica mi accompagna in tutti i momenti della giornata, in ogni stato d’animo… il Metal ne copre molti, ma non tutti, ed infatti non posso definirmi un vero e proprio metallaro visto che ascolto spesso musica classica, ‘semplice’ rock, tra i miei gruppi preferiti ci sono persino i Bee Gees (;-) ).

Il Metal è la colonna sonora delle mie incazzature, dei momenti in cui ho bisogno di caricarmi, ed infatti ascolto soprattutto power ed epic; il Metal è anche la colonna sonora dei momenti di follia e scazzamento con gli amici che condividono questi gusti, e non c’è niente di meglio che vagolare in auto nel cuore della notte cantando a squarciagola gli Iron Maiden…

Per quanto riguarda il modo di vestire e di presentarsi, non mi piace essere inquadrato; non mi piace seguire la moda e per lo stesso motivo non mi piace vestirmi in modo tale da essere catalogato. Mi vesto come diavolo mi pare quando diavolo mi pare. Certo mi capita di andare in giro con gli stivali da motociclista i levi’s neri e le maglie dei gruppi metallari… ma non tutti i giorni! Secondo me chi si fossilizza in un tipo è una persona debole che per sentirsi forte aderisce a una ‘tribù’ in modo da non dover dimostrare più niente… basta vestirsi in un certo modo ed è fatta, ecco definita la tua identità.

Io penso che la personalità vada sviluppata in modo autonomo, individualista; uno dovrebbe sapere chi è senza il bisogno di riconoscersi in un modello accettato da altri. Uno dovrebbe seguire le tendenze che trova compatibili con se stesso, non ci può essere una sola visione del mondo a guidare la tua vita… nel momento stesso in cui uno accetta totalmente una corrente di pensiero si chiude a tutte le altre. Il Metal, come tutte le correnti di pensiero, ha lati positivi e lati negativi, o meglio, lati che possono accordarsi alla personalità di un individuo e lati che invece se ne discostano.

Personalmente della filosofia metallara apprezzo l’energia, lo spirito di libertà e individualismo, i temi ‘epici’ che mi riportano alla fantasy e ai poemi che adoro...




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29 aprile 2005

Appuntamento con la Lega Metallica - l'incontro con il metallo ce lo avete raccontato...com'è proseguita poi la cosa?

Ho trovato molti luoghi comuni fra i conoscenti, compagni di classe… ma questa cosa non mi ha mai procurato particolari fastidi. Dopotutto, quando hai a che fare con certa gente, o indossi una maschera o sei out, la musica è solo una delle tante manifestazioni del problema.

I pregiudizi che si trovano contro la musica metallica, come tutti i pregiudizi, nascono dall’ignoranza e dal sistema del ‘branco’: tutto quello che va contro la moda, contro la tv, che propone interessi/valori alternativi al culto dell’immagine, del denaro e delle firme, viene avversato e accusato di ogni sorta di nefandezze per essere screditato… Il Metal ti fa diventare satanista! I giochi di ruolo ti fanno suicidare! Guarda i programmi di Maria de’Filippi, compra questi prodotti pubblicizzati negli spot e non rompere… questo sì che ti fa bene! :vomit:

Con gli amici invece siamo stati ‘compagni’ di esplorazione…

Non sono così presuntuoso da ritenere di avere una cultura metallica… cerco di ascoltare il più possibile (anche non metal) ma i cd purtroppo costano L

Prima di avere internet andavamo un po’ a caso… uno comprava un cd, lo ascoltavamo, a chi piaceva comprava altri cd di quel gruppo, a chi non piaceva amen. Da quando abbiamo internet possiamo leggere recensioni, commenti di altri ragazzi sui vari album e gruppi, scaricare (shhh!) qualche pezzo per avere un’idea…

articolo di Alexis
articolo di Aislinn
articolo di Believe in Nothing
articolo di Cunctator
articolo di La Foresta Perduta
articolo di Luce Lunare
articolo di Ofyp
articolo di Skyenergy
articolo di The Black Clover
articolo di The Dreamers
articolo di Tinuviel




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18 aprile 2005

Appuntamento con la Lega Metallica - Il mio incontro con la musica metallica ;-)

Il mio incontro con la musica metallica è stato casuale:fino ai sedici anni circa non la conoscevo; è stato determinante l’incontro con un gruppo di role-playing! Abbiamo iniziato con l’epic, ovviamente (tutti fan dei racconti di Howard su Conan il barbaro). Una volta ricevuta questa “iniziazione” sono passato ad esplorare altri generi e ho gusti credo abbastanza ampi, anche se il mio cuore batte sempre più forte quando tintinna l’acciaio di una spada! ;-)

La cosa che più affascina nel metal (a parte ovviamente la musica in sé) sono le sensazioni di forza, fiducia in se stessi e “fratellanza” che riesce a trasmettere…




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12 aprile 2005

Blind Guardian Nightfall in Middle-Earth e il Silmarillion di Tolkien

Il Silmarillion è uno dei miei libri preferiti; Nightfall in Middle-Earth è stato il primo album che ho ascoltato dei Blind Guardian; mentre i minuti e le track scorrevano, così come le pagine dei testi fra le mie dita, ho immaginato davanti a me tutte le scene del romanzo di Tolkien, come fare un viaggio… così è nato il mio amore per i Blind Guardian. Per chi non avesse ancora letto il Silmarillion, o non avesse ancora ascoltato questo bellissimo album, voglio ripercorrere la storia del romanzo seguendo le track del cd.

Si comincia con “War of Wrath”, la Guerra d’Ira. Sentiamo i rumori di una battaglia e la voce cupa di Morgoth, conscio della sconfitta, libera il suo servo Sauron dicendogli di nascondersi in qualche luogo sotterraneo e attendere… Parlando con se stesso Morgoth rievoca gli eventi che hanno portato alla sua sconfitta…

Si prosegue con “Into the Storm”: Morgoth è appena fuggito dalle terre immortali con i Silmaril rubati e gli alberi della luce distrutti; la creatura in forma di Ragno Ungoliant esige il suo prezzo per l’aiuto fornito: Morgoth deve consegnarle i Silmaril affinchè lei possa divorare la loro luce

In “Lammoth” udiamo l’urlo di Morgoth tra i ghiacci, l’urlo di disperazione di fronte all’aggressione della potente Ungoliant; questo urlo fa accorrere i Balrog che liberano il loro signore; Morgoth conserva così i Silmaril e li incastona sulla sua corona di ferro.

Nightfall”, il Crepuscolo. Le lacrime di Nienna non riescono a far rifiorire gli alberi della luce (no sign of life did flicker/in flood of tears she cried…) L’oscurità scende su Valinor, il sangue del Re Supremo dei Noldor è stato versato per opera del vala Melkor; i Noldor apprendono così di essere stati ingannati da Melkor (che d’ora in poi sarà chiamato Morgoth, Scuro Nemico del Mondo), che ha fomentato le loro passioni più sfrenate, l’ambizione e l’orgoglio cieco. Feanor, artefice dei Silmaril, pronuncia un terribile giuramento che lega il suo destino e quello dei suoi figli ai Silmaril… ma è un giuramento vano perché Morgoth è un Vala… si intravedono i semi della tragedia del popolo degli Elfi…

Dopo l’interludio del “Minstrel” si passa a “The curse of Feanor” : il potente elfo è giunto sulle sponde di Arda e lancia la sua sfida e la sua maledizione a Morgoth

La traccia seguente, “Captured”, parla di Maedhros, figlio di Feanor, catturato vivo dagli Orchi e imprigionato da Morgoth che lo incatena per la mano destra alla sua montagna di ferro.

“Blood Tears”: Maedhros piange il suo dolore; l’amico Fingon lo cerca facendo echeggiare fra le rocce un canto di Valinor; Maedhros sente il canto dell’amico e gli risponde, così Fingon lo raggiunge ma per liberarlo deve tagliargli una mano con la sua spada…

“Mirror Mirror”; il Vala del mare Ulmo mostra al re Turgon una valle nascosta, Tumladen, e gli consiglia di edificarvi una città (Gondolin), ma lo ammonisce a non amare troppo la sua opera: Gondolin, come tutte le opere degli Eldar nella Terra di Mezzo, dovrà cadere… l’unica vera speranza giace ad Ovest, al di là del mare.

Face the Truth”. I Noldor giunti da Valinor col loro giuramento di vendetta vengono in un primo momento scambiati per messaggeri di speranza dei Vala dagli Elfi Grigi, che avevano scelto di restare nella Terra di Mezzo… ma in realtà portano armi di morte e un destino cupo…

In “Noldor” viene ricordato il massacro del porto di Alqualonde: i suoi abitanti, fedeli alla volontà dei Vala, rifiutano alla gente di Feanor il permesso di usare le navi per seguire Morgoth; i Noldor armati uccidono i loro stessi fratelli per rubare le barche e vengono così maledetti da Manwe, per bocca del suo araldo Eonwe: lotteranno e soffrirano nella terra di mezzo per riconquistare i Silmaril ma non otterranno nessun risultato, tutte le loro opere saranno vane.

Battle of Sudden Flame” La Dagor Bragollach: gli eserciti di Morgoth infliggono una vergognosa disfatta ai principi Noldor…

Time stands still” Fingolfin è in preda all’ira e alla disperazione per la sconfitta del suo popolo; balza così in sella al suo grande cavallo Rochallor, percorre come un vento pianure polverose e giunge di fronte alla Montagna di Ferro, Angband, roccaforte di Morgoth; soffia il suo corno davanti ai cancelli, lo sfida chiamandolo vile e signore di schiavi. Morgoth è dubbioso ma sale dal suo trono sotterraneo e suoi passi fanno tremare la terra… lo sconto è epico, il re dei Noldor è come una stella che splende sotto l’immensa figura di Morgoth simile a torre nera; alla fine Fingolfin è ucciso e Morgoth si accinge a spregiarne il cadavere… solo l’intervento delle aquile che portano in un luogo nascosto il corpo del Re impedisce quest’estrama infamia…

The Dark Elf” Nasce l’odioso Eol che sarà chiamato Elfo Oscuro, e sarà causa di un dramma nelal città di Gondolin…

Thorn” Il Re elfo Finrod aiuta l’umano Beren nella sua impresa di strappare un Silmaril dalla corona di Morgoth: solo così il Re Elu Thingo permetterà a Beren di sposare sua figlia Luthien. I due vengono catturati da Sauron, che ha la meglio sull’Elfo in una sfida di Canti di Potere; ogni notte Sauron manda un mannaro a mangiare uno dei prigionieri; Finrod riesce a liberarsi ed uccidere il mostro per salvare la vita a Beren, ma muore tra le sue braccia per le ferite riportate… morte pianta in “The Eldar” e “Nom the wise” (Nom= Sapienza, il nome dato a Finrod dagli Uomini)

The Steadfast” Il valoroso condottiero umano Hurin è catturato da Morgoth, ma non si piega di fronte a lui e anzi lo deride. Per questo Morgoth lo maledice e gli dice che vedrà coi suoi occhi e udrà con le sue orecchie, imprigionato su di un seggio di pietra, la rovina dei suoi figli (Turin e Nienor)e della sua casata…

A dark passage” L’esercito di Morgoth marcia contro Gondolin… la città è condannata, a nulla servirà il valore dei Noldor e degli Uomini che ancora si oppongono al volere del Signore Oscuro…




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