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vuoto e cenere, lamento di sogni morenti


Diario


19 gennaio 2006

Un omaggio metallaro a un grande film...



DOMINE - THE AQUILONIA SUITE PT. 1

[I. Under the everlasting sky]

Far, far away a long, long time ago
From the dawn of time, a king shall rise

[II. The riders of Tulsha doom]

Black, on the snowy horizon
hundreds of stallions are riding
Sun beams breaking trough the clouds are shining
on the swords of their riders
They bear a standard of the blackest steel
with two snakes facing each other
The symbol of a new born religion,
rising to crush all the others

Riding like the cold winter wind
Killing and wading through gore
Their mission, by the name of their lord
is the search for the purest steel
Spilling sacred life's blood
and quenching a power mad thirst for the mightiest
of might, They ride!

[BRIDGE]
The riders of Tulsha doom

Ave domine! Ave domine!

[III. The Cimmerian oath]

[CHORUS]
By barbarian strengh and Cimmerian pride
Aquilona's crown shall one day be mine
By barbarian strengh and Cimmerian pride
Aquilona's crown shall one day be mine

No survivor has stood in their way
but aboy with hate in his eyes
This boy will grow stronger and stronger each day
to be ready to fight
A man who someday will be a great king
by his own hand and will for revenge
To crush the riders who brought the snakes
on that day when snow became red

He'll be riding like the cold winter wind
Killing and wading through gore
His destiny, by the name of himself
is to bear a jeweled crown
Spilling evil life's blood
and quenching the thirst for revenge
he's feeling inside, He rides!

[BRIDGE]
[CHORUS]

[IV. A prophecy in blood]

The conqueror, the barbarian
who one day shall be king
In lakes of blood his enemies are drowning

[V. The riders of Tulsha doom - Reprise]

He'll be riding like the cold winter wind
Killing and wading through gore
His destiny, by the name of himself
is to bear a jeweled crown
Spilling evil life's blood
and quenching the thirst for revenge
he's feeling inside, He rides!

[BRIDGE]

[VI. Victory in sight]

[CHORUS]




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14 gennaio 2006

Lega Metallica Calls: Bilancio Fuckin' 2005

Piccola Premessa

Parlare di migliore/peggiore in ambito musicale secondo me è una faccenda un po’ delicata dal momento che qualsiasi giudizio viene filtrato dai gusti soggettivi… !!!

 

Per i miei gusti il 2005 metallico è stata un’annata di magra dopo l’epic-orgasmo delle uscite di Domine e Rhapsody  2004 (Emperor of the Blak Runes, Symphony of Enchanted LandsII)…

Detto questo, direi che l’album (tra quelli ascoltati) che ha soddisfatto maggiormente il mio palato è stato “Perfect Machine” dei Vision Divine…

Sotto l’aspetto dei concerti il mio 2005 è stato veramente carente: ho assistito solo a qualche performance di gruppi dilettanti (alcuni però davvero in gamba).

Credo che Ozzy si confermi anche quest’anno come musicista dai capelli più unti (col dovuto rispetto a questo titano del metal!!!!)

Rispolverare… rispolverare… quest’anno ho rispolverato i Sisters of Mercy (!!!!)

Per quanto riguarda la formazione ideale è qualcosa che trascende il tempo e gli anni, quindi dico (e dirò)sempre vocalist:Eric Adams, chitarre: Randy Rhoads (rest in peace), Andrè Olbrich, basso: Gene Simmons, Batteria: Mike Portnoy

Il disco più atteso del 2006 per quanto mi riguarda è (ovviamente) il live in canada dei Rhapsody!!!
Uscendo dalla scena Metal, il miglior album uscito nel 2005 è a mio avviso è “Lullabies to Paralyze” dei Queens of the stone age.

 

Un bilancio generale invece… vediamo…

Evento migliore del 2005… Fine dell’Università J

Evento peggiore del 2005… L’incontro con una ragazza… se stavo uscendo dalla fossa che mi ha scavato la mia ex, questa mi ha legato mani e piedi e dato due belle palate sulle rotule ributtandomi nella merda putrescente… se stai leggendo queste righe, grazie a te maledetta strega!!!




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13 gennaio 2006

Tic tac...

Dove sono le stelle

Questa notte il cielo è un pozzo cieco

La mia anima vi è attratta

Sono vuoto, e freddo

Nel mio petto non c’è un cuore

Il battito che sento nelle orecchie

È soltanto un orologio

Conta gli istanti sprecati

Uno dopo l’altro

Granelli di sabbia che formano un deserto

 




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10 gennaio 2006

amarezza

Ho consumato la mia forza per non rivederti e nonostante tutto oggi, quasi per caso, mi sono ritrovato davanti a te. Sembra che non possa ottenere una vittoria contro questa parte di me. Sembra che niente sia cambiato.
Adesso devo ripartire da capo e ho sempre meno cose da bruciare dentro di me




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8 gennaio 2006


Tu sei nata in un sogno

tra fiori immortali che ti hanno colorato

l’anima

mentre stelle dal canto d’argento

accendevano il tuo sguardo

sul mondo nascosto

di forze senza tempo

che chiamano a sé i sacerdoti

dell’immaginazione

Tu sei nata per sentire

la corrente della vita

lontana dal vuoto chiassoso

nell’essenza

 




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8 gennaio 2006


Una volta nacqui demone

Mi svegliavo tra le fiamme

E nella tenebra ridevo

Gettando maledizioni al cielo

Che non avevo mai visto

E bruciavo i miei giorni

Nella noia, come se non potessero finire

Mai

 

Poi divenni cristallo

E non ebbi più tratti

Solo confini

Per impazzire ed urlare

E fracassare il mio spirito

Per non sentire

 

Poi venne il vento

E disperse ogni parte di me

E mi assordava

Gridando mille cose

Che mille io

Sentivano contemporaneamente

Tracce di saggezza

Che se avessi raccolto

Avrei seguito fin dove il sole tramonta

 

Poi venne il mare

Che gridava più forte del vento

E imparai la poesia

Della lotta eterna contro lo scoglio e la sabbia

E che il volo dei gabbiani

Scrive parole di schiuma sulla superficie

E che sotto ogni superficie ci sono abissi

E c’è il freddo, e ombre senza nome

 

Caduti i confini,

le mille parti di me non si sono più riunite

non c’è libertà, solo incompletezza

e nell’incompletezza un altro confine

non è stato creato e per questo non si può spezzare

c’è solo l’attesa

dopo demoni e grida

dolore e immensa stanchezza

è il dono che rimane

dopo che fui demone, e vento, e mare

divenni attesa

in questo mi ricoprii di pietra

e l’edera del ricordo mi ricoprì

 

e siedo e piango

sul confine dell’alba

per leggere sulla fronte del sole

se questo giorno mi libererà

se questo oggi sarà nei miei ricordi

diverso da tutti gli altri oggi

di cui ho atteso la morte




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20 luglio 2005

Ieri sera mentre ti aspettavo...

La luna incantata
si ammanta di nubi
per tracciare una strada tra le onde
[invisibili
che si perdono nel buio
L'orizzonte è un ricordo
un nuovo amico
un gatto grigio mi osserva
[con lo sguardo consapevole, antico
mentre con ricordi e impressioni
ripercorro la strada
che mi ha condotto cieco
sull'orlo di questa fine del mondo
stordito, incapace d'azione
Nel momento più buio
rare perle di pioggia
picchiettano un aroma
[sull'asfalto
che sa di cose stanche
il grigio randagio intreccia
una rituale danza di lenti passi
ed io devo seguirlo
Ecco, mi conduce da dove si scorge la bianca spuma
il confine delle onde
qui la voce sale dal mare
come l'eco di un tuono che non si assopisce
deve scuotere le mie fondamenta
Il gatto è sparito come un presagio
forse una proeizione dei miei pensieri?
Ecco, l'occhio lunare si svela
posa uno sguardo su di me
e con dita invisibili mi indica la sua via
[tra le onde
E' tempo di andare.




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15 luglio 2005


Lancillotto, Artù, Ginevra.
Sono rimasto intrappolato in questo circolo e adesso non posso fare altro che girare
aspettare
coi sensi sopiti, separato dal mondoù
vivo come un'ombra nell'attesa di qualcosa
che comunque distruggerà una parte di me
e di persone a cui voglio bene.
a volte è una maledizione poter provare sentimenti




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24 giugno 2005

Appuntamento con la lega metallica

"perché non parlare anche delle Bestie di Satana e dell'occultismo in
generale e i suoi legami
con un certo metal rock? Può sembrare un argomento banale ma sono certo che
possono venir fuori molte curiosità. A voi la penna"

Io credo che non sia la musica a fare una persona, al contrario ciascuno si avvicina alla musica a seconda di quello che ha dentro; la musica è come un vestito, uno cerca e sceglie quella che gli si adatta meglio; ciascuno chiede determinate cose alla musica che ascolta, le sonorità, i testi devono dare qualcosa, toccare corde che già sono dentro di noi per farci provare emozioni o almeno risultare gradite.

Non mi risulta che persone vengano sequestrate e costrette ad ascoltare un certo tipo di musica come terapia condizionamento mentale.

Per quanto riguarda satanisti, occultisti e compagnia, io penso che si tratti di persone che vivono il rapporto con “l’aldilà” (intendendo tutto quello che va oltre l’esperienza materiale) in modo molto semplice, in termini di dare-avere.

Per ogni desiderio c’è un’entità in grado di soddisfarlo, basta leccarle il culo nel modo adeguato con schiamazzi e gesti simbolici. Un po’ quello che accadeva nel Medioevo con la religione cristiana: culto dei santi, delle reliquie, delle ‘donazioni’ alla Chiesa, dei pellegrinaggi… per “rassicurare” i semplici occorrono prove “materiali”, regole comprensibili (tipo fare “questo” per ottenere la “grazia”); sinceramente non ci vedo niente di nuovo. Si consideri poi che la maggioranza dei satanisti sono persone innocue, convinte che il successo che ottengono nella vita sia legato a riti simbolici (e magari pure sessuali, che non guasta mai…).

Esistono poi i delinquenti e gli squilibrati.

Ci sono quelli che ammazzano perché convinti che nella loro vittima ci sia il Diavolo, quelli che ammazzano perché gliel’ha comandato Gesù apparso misticamente in televisione durante il loro programma preferito, quelli che fanno una strage perché minacciati dai sette nani… e quelli che si autoconvincono di avere a che fare con diavoli, demoni e magari lo stesso Satana in persona. Di solito queste persone sono gli artefici delle teorie che professano (perché appunto nasce tutto nella loro testa), sono capaci di tutto (come ogni esaltato religioso-vedere i kamikaze musulmani) e soprattutto cercano di darsi un tono, di interpretare un personaggio consono all’immagine che hanno di sé.

In questo contesto è logico che si accostino alla musica “satanica”.

Perché poi debba esistere un sottogenere satanico all’interno della musica metal? Io penso che i motivi siano diversi, ma nessuno di questi contempli il lavaggio del cervello al fine di far commettere omicidi. Magari un artista è leggermente sciroccato, magari fa uso di droghe cinesi sottomarca, magari interpreta semplicemente un personaggio. Il personaggio del demonio ha sempre il suo fascino, innegabile: dopotutto Satana è stato il primo ribelle della storia, e la musica rock nasce appunto come musica di ribellione. Personaggi “satanici” si avevano anche 30 anni fa, c’è stato chi è morto in seguito agli abusi di alcool e droghe, e chi (ogni riferimento a Ozzy non è casuale) si è ritrovato sessantenne senza aver ammazzato nessuno, un po’ rincoglionito e accettato nella cerchia dei Vips… ;-)




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18 giugno 2005


Se per un solo giorno non vedessi

la tua immagine intessuta

nella luce del sole

che come un sudario si posa sul mondo

un fantasma dorato…

e se, conclusa la magia del tramonto,

per una sola notte la tua assenza

non riempisse il buio…

 

ecco, quel giorno e quella notte

potrei posare il mio peso senza nome

 

Potessi con un respiro

assaporare ancora l’aria che sa di mare

e chiudere gli occhi senza sognare niente

tranne la carezza del sole sul viso!

 

La mia pelle non può contenere

il mare violento dell’amore trapunto di rimorso

                                           [come spuma

 

Potessi rompermi come un mosaico

stanco dei secoli

proiettare i miei pezzi lontano

terminare così questo dolore

che in nuovi visi ritorna

con antiche torture tra le mani.

 




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